Sound Engineer oppure Producer? Quale sono le differenze?

In questi ultimi anni abbiamo notato che chi si iscrive ai nostri corsi non ha chiara la differenza tra Sound Engineer e Music Producer. In effetti, rispetto al passato, la linea di demarcazione che definisce i confini tra le due professioni è sempre più labile. In quanto segue cercheremo di definire le caratteristiche chiave di queste due professioni nella speranza di offrire un aiuto a chi intende intraprendere una delle due carriere.

Il Sound Engineering

Sound Engineer, in italiano Tecnico del suono, si occupa della parte tecnica della produzione dei brani musicali. L’ingegnere del suono è il tecnico che gestisce il mixer, i microfoni e altre apparecchiature audio (equalizzatori, compressori, preamplificatori, effetti etc…) durante una sessione di registrazione. Il suo compito principale è quello di lavorare a fianco dell’artista e del produttore in modo da sviluppare ed elaborare i suoni che trasformeranno la traccia o l’album nelle sonorità più adatte. L’ingegnere del suono possiede uno studio d registrazione o lavora presso uno studio di terzi, il che significa che deve avere una profonda conoscenza della sala di ripresa, della regia e di tutti gli strumenti hardware e software dell’intero ecosistema. Il tecnico del suono è spesso, ma non sempre, responsabile del mixaggio delle tracce di registrazione e si assicura che la registrazione finale sia equilibrata e coerente con il pensiero dell’artista e/o produttore.

Il Producer

Un produttore musicale è generalmente il protagonista creativo di tutte le registrazioni musicali. Generalmente opera come Project Manager, in quanto è responsabile dell’intero processo di produzione, inoltre deve gestire tutte le persone coinvolte nella creazione del disco. Il produttore musicale supervisiona la registrazione, il mixaggio e l’arrangiamento di tutte le tracce e le canzoni, dall’inizio del lavoro fino al prodotto finito. Oggi il Producer, grazie alle moderne DAW e soprattutto ai nuovi generi musicali orientati sempre di più su sonorità elettroniche (pensiamo alla musica EDM, Urban, o ai generi da Club come l’House e la Techno), può effettivamente realizzare autonomamente le proprie composizioni con un computer e poco altro. In un ambito home recording o in piccoli studi di registrazione, il produttore si può occupare anche delle registrazioni, del mixing e, in alcuni casi, anche del mastering.

Come faccio a scegliere qual’è l’indirizzo più adatto al mio profilo?

La scelta non dovrebbe essere difficile, basta porsi una semplice domanda:

“sono interessato a comporre e produrre la mia musica?”

Se hai risposto SÌ sei potenzialmente interessato ad una carriera da Producer. Il tuo profilo ci indica che produci già, passi molto tempo a guardare video tutorial sulle tecniche di produzione ma anche sul mixing e sul mastering, conosci bene i synth più usati e i plugin più blasonati; te la cavi con il sound design, hai diversi GigaByte di sample e usi una DAW che quasi certamente non è Pro Tools.

Se hai risposto NO sei attirato dall’hardware, dai mixer, dai microfoni dai preamplificatori e dall’attrezzatura presente in uno studio. Segui un po’ tutti i generi ma sei attirato principalmente dalle band o da sonorità che prevedono strumenti elettrici o acustici. Sei affascinato dagli articoli tecnici che descrivono come il tal brano o la tal band è stato registrato e mixato. Probabilmente hai visto Sound City e Sonic Highways e sei attratto più dal mondo della musica dal vivo da quella dei Club e quindi dei deejay.

Se non ti ritrovi pienamente in queste due categorie di persone, ti suggeriamo di contattarci e chiedere del nostro Coordinatore Didattico. In ogni caso, il primo anno del percorso Higher National nell’indirizzo Production è identico a quello di Sound Engineering: hai quindi un anno di tempo per confermare l’indirizzo da te scelto o cambiarlo.

Informati sul corso biennale Higher National Diploma Production – Sound Engineering.